Neville Southall Galles

Perché dovreste conoscere Neville Southall

Perdonate il titolo un po’ stucchevole, ma davvero non volevo che il seguente articolo passasse inosservato. Oggi Neville Southall compie 58 primavere, essendo nato a Llandudno – Galles – il 16 settembre del 1958. Ne approfittiamo per ricordare la carriera di questo portiere, caratterizzata da numerosi e gustosi aneddoti che vanno oltre le classifiche sui giocatori più grassi della storia, dove spesso viene ingloriosamente relegato. Parliamo invece di uno dei migliori portieri europei degli anni ’80.

Anzitutto, Southall inizia la sua lunghissima esperienza nel pallone piuttosto in ritardo rispetto alla media. Muove i primi passi nei Llandudno Swifts, una squadra così scarsa che, dice la leggenda, gli permette di incrementare la proprie abilità tra i pali a causa dell’enorme quantitativo di tiri che riceve in ogni partita. Tenta di fare qualche provino per squadre più blasonate, ma si rende conto che difficilmente riuscirebbe a mantenersi facendo il calciatore. Pertanto inizia a lavorare come manovale e cameriere, relegando il pallone al tempo libero. Nonostante tutto, a livello dilettantistico riesce a farsi un nome nel 1980 viene ingaggiato dal Bury, che milita nella quarta serie inglese. A fine stagione viene nominato giocatore dell’anno del club e miglior giovane del campionato, e così passa nel giro di un anno all’Everton, ovvero nella massima serie! Conquista presto la maglia da titolare nonostante la presenza di giocatori più navigati. Trova subito posto anche nella mediocre – all’epoca – Nazionale gallese. Esordisce in una partita contro l’Irlanda del Nord, dove ha l’opportunità di essere il “dirimpettaio” del suo idolo, il leggendario Pat Jennings dell’Arsenal.

Neville Southall con la casacca dell'Everton
Neville Southall con la casacca dell’Everton

Neville Southall diventa una colonna dei Toffees, che nel 1984 conquistano FA Cup e Charity Shields. La stagione che segue è trionfale: con il gallese tra i pali e i gol degli scozzesi Graeme Sharp e Andy Gray, i rivali del Liverpool conquistano il campionato dopo quindici anni di digiuno. Il 3 aprile del 1985 il portierone si rende protagonista della parata più bella del torneo, in occasione di una sfida contro il Tottenham. Il suo intervento sul colpo di testa di Mark Falco viene definito dal Daily Mail come il più straordinario dai tempi della parata di Gordon Banks su Pelé a Messico ’70. La stagione si conclude alla grande, con la vittoria della Coppa delle Coppe – 3-1 in finale al Rapid Vienna – e Southall che viene nominato miglior giocatore del campionato inglese. E pensare che fino a pochi anni prima era lungi dal diventare un calciatore professionista.

L’esttremo difensore gallese rimane all’Everton fino al 1998; vince un altro titolo nel 1986-87, ma il club non si conferma ai vertici del calcio europeo in quanto, dopo il dramma dell’Heysel, le squadre inglesi sono bandite dalle competizioni internazionali. Lui, ad ogni modo, spesso viene inserito nell’undici ideale del campionato. Fa parlare di sé anche per alcune curiosità; ad esempio, contina a vivere nella sua città natale e a farsi chilometri e chilometri quotidiani per arrivare al campo di allenamento. Inoltre, nel 1990, al termine di un primo tempo particolarmente negativo dell’Everton – 0-2 casalingo contro il Leeds United – si rifiuta di tornare negli spogliatoi e rimane in campo, appoggiato al palo. La sua motivazione? L’estrema tensione nello spogliatoio e non la volontà di farsi cedere a un’altra squadra. Il manager Colin Harvey non la prende benissimo, ma  ben presto lo reintegra in squadra.

La "protesta" di Southall
La “protesta” di Southall

Lascia l’Everton con il record ancora imbattuto di 747 partite ufficiali in maglia blu. Southall inizia poi un lungo tour che lo conduce nelle serie minori inglesi. La forma fisica non è delle migliori ed esce anche dal giro della Nazionale gallese, concludendo l’esperienza con 92 caps, altro record ancora attivo. Non ha modo di partecipare agli Europei o ai Mondiali; il Galles, nonostante un paio di grandi talenti come Ian Rush e Mark Hughes, non supera mai le qualificazioni. Nel 1994, l’approdo alla Coppa del Mondo sfuma all’ultimo soffio. A livello di club Southall riesce ancora a ritagliarsi il suo spazio, anche se parliamo di squadre come Port ValeSouthend UnitedStoke CityDoncaster Rovers Torquay United. Quando la sua carriera sembra al crepuscolo, viene chiamato come portiere di rincalzo e assistente tecnico dal Bradford City, nella Premier League. Siamo nel 2000 e Southall torna in campo nella massima serie; il Bradford perde contro il Leeds e lui viene accusato di essere troppo sovrappeso per giocare a quei livelli. Lascia il club al termine della stagione 2000-01, ma non appende gli scarpini al chiodo e continua a giocare ovunque lo chiamino per aiutare le squadre delle categorie inferiori con problemi di portieri. La sua ultima esperienza è nel 2002, quando veste i colori del Dagenham & Redbridge, oramai irriconoscibile.

Southall in azione
Southall in azione

Dopo aver allenato qualche anno nelle serie minori, diventa insegnante alla Chaucer Technology School di Canterbury. Ha pubblicato una biografia e sovente viene intervistato dalla stampa, in quanto non è tipo da dare risposte scontate e nascondere il proprio pensiero. Ad esempio, in passato è stato molto critico su Joe Hart ma recentemente ha affermato che il suo passaggio al Torino è stata una bella mossa per rivitalizzare la sua carriera. Insomma, per svariati motivi continueremo a sentir parlare di Neville Southall, glorioso portiere e simpatico personaggio del calcio britannico per oltre vent’anni. La foto che lo immortala “in protesta”, solitario in mezzo al campo, rende giustizia al suo carisma!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...